Insegnanti

» ROY PANEBIANCO

Roy Panebianco è un chitarrista, compositore, arrangiatore ed è il fondatore di Vibe Music Factory.
Il suo grande amore per la chitarra, e per la musica in generale, lo porterà a spaziare tra i diversi generi, cercando di mantenere una propria identità di suono , dal jazz al blues, dal funk al rock, passando per la chitarra acustica e all’utilizzo di loop station e di effettistica in generale.

Riceve numerosi premi e riconoscimenti in giro per l’Italia che lo porteranno a collaborare con tanti artisti italiani ed internazionali.
Studia presso il Saint Louis Music College di Roma e si laurea in Musicologia presso l’Università di Roma Tor Vergata. Partecipa per due volte ai corsi estivi del Berklee College of Music presso Umbria Jazz, in occasione dei quali riceve un riconoscimento come miglior giovane chitarrista. La sua musica è influenzata dai numerosi “viaggi musicali”: dalle esibizioni nei locali di New York al lungo periodo passato in Olanda, tra studi di registrazione ed esibizioni live; dal viaggio “zaino e chitarra” a Cuba per finire alla Berlino della musica elettronica e della sperimentazione musicale, sempre alla continua ricerca di nuovi stimoli ed influenze musicali.

Lunga la lista dei Festival e Club in cui suona in giro per l’Europa. Si esibisce al Blue Note di Milano, al Blue Note di Pechino, al Porgy & Bess di Vienna, al New Morning di Parigi, al Jazz a Vienne, al Duc Des Lombards di Parigi, al Festival Jazz & Image di Roma, al Teatro Espace Malrauxin FranciaVilla Celimontana, all’Alexandrplatz di Roma, al Peperoncino Jazz Festival, al Sunset Jazz Festival, al Paliano Jazz Festival, a Terni Jazz Fest, a Crocevia di Suoni Jazz Festival di Agrate Brianza, al Cosenza Jazz Festival a Suoni Etno-Jazz Festival ed altri.

Dal 2017 è il chitarrista di Martha High (James Brown) con la quale continua a calcare i palchi più prestigiosi in giro per il mondo.
Protagonista di numerose collaborazioni di rilievo (Martha HighHoracio “El Negro” HernandezOmar Lye-Fook, Xantoné BlacqMarcello RosaDaniele ScannapiecoFabio AccardiLeo CorradiMax IonataGianluca RenziMarcello SuraceAntonio OnoratoGegè TelesforoAndrea Marcelli) ha inoltre accompagnato numerose voci italiane ed internazionali, tra cui Crystal WhiteJenny B.Linda Valori e tante altre.

» ALESSANDRA CHIARELLO

Alessandra Chiarello è una cantante e attrice cosentina con diverse esperienze sia in campo teatrale che musicale.

Già voce leader di molti progetti tra cui Soul Pains, band con cui, oltre ai numerosi live, sia in Italia che all’estero, registra l’album In The Name Of The Father nel 2014.

Nel 2018 partecipa al Premio Nazionale delle Arti a Milano, ottenendo una menzione speciale per la qualità della voce e l’interpretazione; nell’ottobre del 2018 lavora in Cina presso la Music China Expo come dimostratrice dei prodotti dell’azienda Huaxin H-Star e si esibisce a Shangai (Heydey Jazz Club) e Pechino (DDC club).

Con i suoi progetti live e come solista e/o corista si esibisce in numerosi festival e rassegne come il Festival delle Serre, Il Peperoncino Jazz Festival, Blues and Wine Soul Festival, Onde Sonore, Sguardi a Sud.

Il 2019 segna la produzione del suo primo Ep, I was waiting for you, uscito nell’estate del 2020. Cinque brani inediti in cui si fondono sonorità black, dal soul all’r&b.

Uno dei brani dell’Ep, My Gun is My Voice, arriva in finale alla 11° edizione del premio Musica contro le Mafie, ricevendo una menzione speciale su segnalazione del Club Tenco, introdotta dal maestro Roberto Vecchioni durante la premiazione a Casa Sanremo il 2 marzo 2021.
A gennaio 2022 esce il singolo It’ll be ok insieme ad un video registrato in presa diretta. Il brano si aggiunge al puzzle che comporrà il disco.
A maggio del 2023 esce l’album Miracle Vibes, lavoro che combina il reggae e la soul music in nove brani originali, scritti da Alessandra Chiarello e Tony Perri.
A giugno del 2023, in duo chitarra e voce con Rodolfo Capoderosa, apre il concerto di Russell Crowe presso il Teatro Politeama di Catanzaro.
Del 2023 è anche l’uscita di Canzoniere minimo, spettacolo di teatro canzone con Alessandro Scanderbeg, prodotto da Teatro Rossosimona.  Nell’estate del 2024 si esibisce come cantante solista insieme ad Eric Darius e alla sua band.
Il 1° gennaio 2025, presso il Teatro A. Rendano di Cosenza, è una delle cinque voci nella prima nazionale del concerto DISCO dell’Orchestra Sinfonica Brutia, un suggestivo viaggio attraverso i più popolari brani degli anni ’70 e ’80. Lo spettacolo sarà in tour durante l’estate 2025.
Del 2025 è anche la produzione dello spettacolo Lucciole per Lanterne di Raffaele Galiero, per la regia di Paolo Mauro, in cui è attrice.
Il 30 maggio dello stesso anno si esibisce presso il Teatro Rendano di Cosenza per l’Associazione Musicale Quintieri con il suo progetto inedito in quintetto.

» GIUSEPPE SCARPELLI

Giuseppe Scarpelli nasce a Cosenza da una mamma che ascoltava musica durante la gravidanza e un papà sempre interessato a ogni forma d’arte.

All’età di 3 anni riceve il suo primo strumento, una tastiera ad aria, con cui muove i primi passi, trovando ad orecchio le melodie sentite in tv.

A 5 anni prende la prima lezione di pianoforte, continuando senza interruzioni fino ai 18. In seguito a delusioni, decide di interrompere il suo rapporto con la musica, ma la musica torna a bussare prepotentemente alla sua porta, con la proposta di formare una tribute band di Rino Gaetano: nascono gli Operai della Fiat 1100.

Gli studi classici lasciano il posto alla sperimentazione, al rock, al prog, alle sonorità etniche ma anche elettroniche.

Numerose sono le collaborazioni con gruppi e studi di registrazione, dove si approccia anche al mestiere di tecnico del suono ed a quello di compositore, produttore e arrangiatore, con tre dischi di inediti come OdF1100, e molte collaborazioni in dischi di altri gruppi della provincia di Cosenza.

Nel tempo approfondisce gli studi di armonia, orchestrazione e arrangiamento. I suoi gusti musicali spaziano dalla classica (dalla quale proviene) al rock in ogni sua declinazione, dal jazz alla sperimentazione elettronica, dal funk al pop, insomma tutto ciò che sia possibile comunicare attraverso il suono.

» CORRADO MENDICINO

Corrado Mendicino è un pianista, tastierista e docente di pianoforte moderno e jazz attivo da oltre vent’anni nel panorama musicale e didattico calabrese. Dopo aver conseguito con lode il Diploma Accademico di Secondo Livello in Pianoforte Jazz presso il Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, ha collaborato con la stessa istituzione come assistente ai corsi di pianoforte jazz, affiancando docenti e studenti nello sviluppo delle competenze improvvisative e armoniche.

Dal 2004 ha insegnato pianoforte moderno, tastiere, sintetizzatore e musica d’insieme in diverse accademie musicali, tra cui la storica Accademia Musicale F.S. Salf e l’Accademia “InCanto Maria Brogno”, portando avanti un approccio didattico attento alla creatività, alla consapevolezza stilistica e alla costruzione del linguaggio personale di ogni allievo.

Parallelamente all’attività didattica, svolge un’intensa carriera artistica che lo ha visto protagonista in importanti festival e rassegne jazz, come il Roccella Jazz Festival, dove nel 2025 ha partecipato al progetto “Electric Circus” di Wayne Horvitz e al tributo dedicato a Carla Bley, eseguendo numerosi brani della celebre compositrice statunitense.

Nel corso degli anni ha collaborato con artisti come Verdiana Zangaro, Babà Sissoko e numerosi musicisti della scena jazz e pop italiana. È tra i fondatori della band The Hoppers, con la quale ha preso parte a diverse edizioni del Peperoncino Jazz Festival, e collabora stabilmente con i progetti Miracle Vibes e Gang of Gorp – Genesis Experience, portando in scena un repertorio che unisce jazz, rock e fusion.
La sua esperienza unisce formazione accademica, sensibilità contemporanea e una profonda conoscenza dei linguaggi improvvisativi, con l’obiettivo di trasmettere agli studenti non solo tecnica e teoria, ma soprattutto passione, ascolto e libertà espressiva.

» STANISLAO GUIDO BARBIERI

Stanislao Barbieri, competente e professionale, ha conseguito il Diploma di I e II livello in Batteria e percussioni Jazz presso l’Accademia Nazionale del Jazz Siena Jazz University.

Diploma di I livello in data 27 Febbraio 2021 con discussione tesi di laurea: “Rumori Mediterranei – Roccella Jazz, sperimentazione e creatività”, relatore M. Ettore Fioravanti e correlatore Prof. Francesco Martinelli.
Tesi in corso di pubblicazione da parte dell’Amministrazione Comunale di Roccella Jonica, per l’originalità e la novità della trattazione, nonché per l’esecuzione di produzioni originali del Festival di Roccella.

Diploma di II livello in data 22 Maggio 2024 con discussione tesi di laurea: “Jazz Messengers e Art Blakey – il direttore d’orchestra dietro piatti e tamburi”, relatore M. Greg Hutchinson e correlatore M. Nico Gori.

Nel 2021, in occasione della 41ª edizione del Roccella Jazz Festival, ha suonato con il suo gruppo Mediterronian Jazz Sextet il 23 Agosto 2021 a Roccella Jonica.

Nel 2022, sempre con il Mediterronian Jazz Sextet, ha pubblicato il suo primo EP (Aprile 2022) e nel mese di Settembre ha suonato a San Giovanni in Fiore per la rassegna Estate Florence e a Castrovillari per Civitanova Radicarsi.

Nel Settembre 2023 ha suonato a Castrovillari per la rassegna Civitanova Radicarsi con il gruppo Boars Trio con special guest il sassofonista Gaetano Partipilo.

Ha svolto attività concertistiche su incarico della Siena Jazz University (Terme di Rapolano, Libreria Palomar a Grosseto, We Jammin! presso Un Tubo) e collaborazioni con musicisti come Ettore Fioravanti, Maurizio Giammarco, Roberto Spadoni, Roberto Rossi, Tony Cattano, David Boato, Mirco Mariottini, Franco Fabbrini, Giovanni Falzone, Claudio Fasoli, David Binney, Joe Martin, Gianluigi Trovesi, Michel Hatzigergiou, Yonathan Avishai, Roberto Ottaviano, Jeff Ballard, Ferenc Nemeth, Greg Hutchinson, Ziv Ravitz, Greg Burk, Nico Gori, Francesco Bigoni, Kevin Glasgow, Dan Kinzelman, Jesse Davis, Beppe Scardino, Francesco Diodati, Alfonso Santimone, Matteo Sabattini, Gaetano Partipilo.